Psicologia e Società,

Lo Sport fra Psiche e Resilienza

È stato detto che lo sport è uno dei pochi “ascensori sociali”, capace di far emergere anche i più svantaggiati, ma è anche un grande esempio, mi si consenta il termine, di “ascensore psicologico”. Può insegnare a sviluppare la forza positiva e costruttiva della psiche e mostrare cosa può produrre, non solo in termini di risultati ma nel modo di affrontare i problemi e la vita in generale. E negli sportivi e atleti paralimpici ne abbiamo una dimostrazione amplificata all’ennesima potenza: siamo un corpo ma siamo soprattutto la nostra psiche.

Psicologia e Società,

Le parole di Benigni e il lavoro della Psicologia

Le parole sull’amore che ha detto Roberto Benigni a Venezia ritirando il Leone d’oro alla carriera hanno colpito. Questa volta il grande Roberto parlava del suo amore per Nicoletta, di come abbia dato “ali” alla sua vita: amore di coppia quindi. Ma in altre occasioni lo stesso Benigni aveva parlato, come sa fare lui, dell’importanza di ogni forma d’amore nella vita e della ricerca della felicità.

Psicologia e Società,

No-Vax? Non sono chi pensiamo

Secondo Guendalina Graffigna – professoressa ordinaria di psicologia dei consumi e della salute presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, impegnata col suo gruppo di ricerca in un’indagine sulla psicologia delle vaccinazioni Covid-19 – la combinazione del bias di conferma e degli algoritmi dei social media portano le persone a selezionare e consumare solo le notizie che si conformano ai propri pregiudizi ideologici, un meccanismo di cui avevamo parlato in generale nel rapporto tra psicologia e disinformazione. Le false notizie quindi, rafforzano ulteriormente e alimentano convinzioni e sfiducia pre-esistente. 

Psicologia e Società,

Vaccini: obbligo o responsabilità?

Dall’inizio della pandemia si è discusso delle possibili soluzioni ad un problema divenuto purtroppo mondiale.

Un problema che tutti speravano di risolvere al più presto grazie proprio agli strumenti della medicina, cioè della scienza, a fronte di migliaia di morti e all’impotenza del momento.

Insomma, per dirla brevemente, abbiamo passato un anno ad aspettare il vaccino.